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Avv. Gianpaolo Di Mezza
Avvocato Penalista e Amministrativista a Napoli e Caserta

Avvocato Gianpaolo Di Mezza

L'Avv. Gianpaolo Di Mezza ha frequentato il Liceo Classico ed ha conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l'Università della Campania "Luigi Vanvitelli". Ha discusso la Tesi di Laurea in Diritto Fallimentare dal titolo "Sequestro di azienda finalizzato alla confisca ed insolvenza", Relatore Prof. Nicola de Luca, ottenendo la votazione massima.
Appassionato di diritto sin da giovane età, ha approfondito l'ordinamento costituzionale e l'applicazione del metodo delle scienze esatte al diritto. Ha collaborato con le Cattedre di Diritto Commerciale, Diritto Fallimentare e Diritto Penale dell'Università della Campania "Luigi Vanvitelli". Ha frequentato corsi di Alta formazione ed ha maturato una solida esperienza pratica come seconda generazione dello Studio Legale Di Mezza.
Si occupa di consulenza legale e difesa tecnica processuale penale e amministrativa.

Assistenza e difesa penale dell'Avv. Gianpaolo Di Mezza

L'Avv. Gianpaolo Di Mezza presta assistenza e difesa in materia penale a Napoli e Caserta, occupandosi della tutela dell'indagato, dell'imputato e della persona offesa nelle diverse fasi del procedimento penale.
L'attività professionale comprende la valutazione del caso sin dalle indagini preliminari, l'assistenza negli atti investigativi e nelle situazioni di urgenza, la difesa nel processo e nei giudizi di impugnazione.
Una specifica area di approfondimento dello Studio riguarda il diritto penale dell'economia e dell'impresa, con particolare attenzione ai reati societari, ai reati connessi alla crisi d'impresa, ai reati contro il patrimonio e l'economia, al riciclaggio e alle misure di prevenzione personali e patrimoniali.
Ogni vicenda penale presenta caratteristiche differenti. Per questa ragione, la strategia difensiva viene definita dopo l'esame degli atti, delle circostanze concrete, delle fonti di prova disponibili e della posizione processuale dell'assistito.

Assistenza e difesa penale a Napoli

Essere coinvolti in un procedimento penale può incidere sulla libertà personale, sull'attività professionale, sul patrimonio, sull'impresa e sulla reputazione.
L'intervento del difensore non inizia necessariamente con il processo. In numerosi casi le scelte più importanti devono essere valutate durante le indagini preliminari, quando occorre comprendere il contenuto dell'accusa, verificare gli elementi raccolti e stabilire quali iniziative difensive siano effettivamente utili.
Lo Studio presta assistenza, in relazione alle caratteristiche del singolo procedimento, nelle principali fasi della vicenda penale:

  • indagini preliminari;

  • informazione di garanzia e altri atti diretti all'indagato;

  • interrogatori;

  • perquisizioni e sequestri;

  • accertamenti tecnici;

  • misure cautelari personali e reali;

  • udienza preliminare;

  • giudizio di primo grado;

  • riti alternativi, quando applicabili e utili al caso concreto;

  • giudizi di impugnazione;

  • procedimenti relativi a sequestri, confische e misure di prevenzione.

L'obiettivo della difesa non è applicare una soluzione standard, ma comprendere tempestivamente quale sia la situazione processuale reale e quali siano gli strumenti utilizzabili per tutelare l'assistito.

Quando rivolgersi a un avvocato penalista

È opportuno rivolgersi a un avvocato penalista non soltanto quando è già iniziato un processo.
L'assistenza può essere particolarmente importante quando si riceve un atto dell'Autorità Giudiziaria o quando si viene coinvolti, anche improvvisamente, in un'attività investigativa.
Tra le situazioni più frequenti:
Avviso o informazione di garanzia
L'informazione di garanzia non equivale a una condanna e non significa necessariamente che seguirà un processo. Segnala, tuttavia, l'esistenza di un procedimento nel quale è necessario comprendere tempestivamente la contestazione e valutare la posizione dell'indagato.
Prima di assumere iniziative o rendere dichiarazioni è opportuno esaminare l'atto insieme al difensore.
Perquisizione o sequestro
Una perquisizione personale, domiciliare, aziendale o informatica può determinare l'acquisizione di documenti, dispositivi e altri elementi destinati a essere utilizzati nel procedimento.
Nei procedimenti economici e societari, l'analisi dei beni e della documentazione sequestrata può assumere particolare rilievo.
Convocazione per un interrogatorio
L'interrogatorio costituisce un momento processuale che richiede una valutazione preventiva. La decisione su come esercitare i propri diritti deve essere adottata conoscendo gli atti disponibili e gli obiettivi della difesa.
Misura cautelare
In presenza di una misura cautelare personale o di un provvedimento che incide sul patrimonio, i tempi della difesa possono diventare particolarmente rilevanti.
Avviso di conclusione delle indagini preliminari
La conclusione delle indagini rappresenta una fase nella quale la difesa può conoscere più compiutamente l'impostazione dell'accusa e valutare le iniziative consentite dall'Ordinamento.
Citazione o richiesta di rinvio a giudizio
Quando il procedimento si avvicina alla fase processuale occorre riesaminare gli elementi raccolti, le contestazioni formulate e le possibili scelte difensive.
Persona offesa da un reato
Anche chi ritiene di essere vittima di un reato può avere necessità di assistenza penale per valutare la presentazione di una denuncia o querela, la conservazione degli elementi di prova e gli strumenti di tutela previsti dalla Legge.

Diritto penale dell'economia e dell'impresa

Il diritto penale dell'economia presenta spesso una complessità diversa rispetto ai procedimenti penali tradizionali.
Le vicende possono coinvolgere società, amministratori, imprenditori, professionisti, organi di controllo e patrimoni aziendali. Alla disciplina penalistica si affiancano frequentemente questioni societarie, contabili, finanziarie o legate alla crisi dell'impresa.
In questi procedimenti è particolarmente importante ricostruire i fatti attraverso l'esame della documentazione e distinguere le differenti responsabilità dei soggetti coinvolti.
Quando il caso lo richiede, l'analisi giuridica può essere affiancata dal contributo di consulenti dotati delle specifiche competenze tecniche necessarie.
Reati societari
La responsabilità penale nell'attività d'impresa non può essere ricostruita sulla base della sola carica formalmente ricoperta.
Occorre verificare, tra gli altri aspetti, le funzioni concretamente esercitate, i poteri attribuiti, le decisioni adottate, la consapevolezza dei fatti e il contributo eventualmente fornito alla condotta contestata.
I procedimenti relativi all'attività societaria richiedono pertanto una lettura coordinata degli atti processuali e della documentazione dell'impresa.
Reati connessi alla crisi d'impresa e bancarotta
I procedimenti relativi alla crisi d'impresa possono richiedere la ricostruzione di operazioni societarie e patrimoniali compiute anche molto tempo prima dell'apertura della procedura concorsuale.
L'analisi può riguardare, tra l'altro:

  • destinazione e movimentazione dei beni;

  • operazioni societarie;

  • rapporti tra società collegate;

  • contabilità e documentazione aziendale;

  • finanziamenti;

  • pagamenti;

  • ruolo degli amministratori e degli altri soggetti coinvolti.

In queste vicende la ricostruzione cronologica e documentale dei fatti assume un'importanza centrale.
Reati contro il patrimonio e contro l'economia
Lo Studio presta assistenza anche nei procedimenti riguardanti reati contro il patrimonio e l'economia, tra cui, in relazione al caso concreto, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e altri reati patrimoniali.
La valutazione difensiva richiede di esaminare non soltanto la ricostruzione del fatto, ma anche l'elemento soggettivo richiesto dalla specifica fattispecie contestata.
Riciclaggio e autoriciclaggio
I procedimenti per riciclaggio e autoriciclaggio possono presentare una significativa complessità probatoria e patrimoniale.
L'origine dei beni o delle disponibilità, le operazioni compiute, i rapporti tra i soggetti coinvolti e la ricostruzione dei flussi finanziari possono costituire elementi centrali dell'indagine.
Per questa ragione, l'esame della documentazione bancaria, societaria e contabile può essere determinante per comprendere correttamente la vicenda.
Sequestri e confische
Nei procedimenti penali economici le misure reali possono incidere direttamente su disponibilità finanziarie, beni personali, quote societarie o beni aziendali.
La difesa deve quindi considerare sia il profilo relativo alla contestazione penale sia i presupposti e l'estensione della misura patrimoniale adottata.

Misure cautelari personali e reali

Le misure cautelari possono produrre effetti immediati sulla persona o sul patrimonio.
Quando viene adottata una misura cautelare personale è necessario analizzare il provvedimento, gli elementi posti a suo fondamento e gli strumenti processuali utilizzabili nel caso concreto.
Nel caso delle misure reali, come il sequestro, l'effetto può riguardare somme di denaro, immobili, beni mobili, partecipazioni o altri elementi patrimoniali.
Particolare attenzione deve essere prestata ai procedimenti nei quali l'attività investigativa coinvolge contemporaneamente la responsabilità personale e il patrimonio dell'indagato o dell'impresa.

Misure di prevenzione personali e patrimoniali

Lo Studio si occupa di misure di prevenzione personali e patrimoniali, procedimenti caratterizzati da una disciplina e da presupposti distinti rispetto al processo penale ordinario.
Le conseguenze possono incidere in modo significativo sulla libertà di movimento, sull'attività economica e sulla disponibilità dei beni.
Nei procedimenti patrimoniali l'analisi può richiedere una ricostruzione approfondita dell'origine e dell'evoluzione del patrimonio, dei redditi, degli investimenti e dei rapporti economici rilevanti.
La documentazione assume pertanto un ruolo essenziale nella preparazione della difesa.

La difesa nelle indagini preliminari

Le indagini preliminari sono spesso la fase meno conosciuta da chi entra per la prima volta in contatto con il sistema penale.
Essere indagati non significa essere colpevoli.
Durante questa fase il Pubblico Ministero e la Polizia Giudiziaria svolgono gli accertamenti necessari per verificare la fondatezza dell'ipotesi investigativa.
Il difensore valuta gli atti conoscibili, assiste il proprio cliente negli atti per i quali è prevista la presenza della difesa e, quando ne ricorrono le condizioni, può utilizzare gli strumenti riconosciuti dall'ordinamento per introdurre elementi utili alla posizione dell'assistito.
In questa fase è importante evitare decisioni impulsive.
Rendere dichiarazioni, contattare altri soggetti coinvolti, modificare o eliminare documentazione oppure assumere iniziative senza aver prima compreso la situazione processuale può avere conseguenze rilevanti.
La prima attività della difesa consiste quindi nel comprendere:

  1. quale fatto viene contestato;

  2. in quale fase si trova il procedimento;

  3. quali atti sono disponibili;

  4. quali termini devono essere rispettati;

  5. quali iniziative siano realmente utili e quali, invece, possano essere controproducenti.

Il processo penale e le impugnazioni

Quando viene esercitata l'azione penale, la strategia difensiva deve essere costruita sulla contestazione formulata e sugli elementi acquisiti nel procedimento.
A seconda della vicenda possono assumere rilievo:

  • questioni preliminari;

  • utilizzabilità degli atti;

  • valutazione delle prove;

  • esame di testimoni;

  • consulenze tecniche;

  • ricostruzioni documentali;

  • scelta del rito, quando prevista;

  • qualificazione giuridica del fatto;

  • posizione concretamente ricoperta dall'imputato;

  • elemento soggettivo richiesto dal reato;

  • eventuali cause di esclusione o attenuazione della responsabilità.

La difesa deve accompagnare l'intero sviluppo del procedimento mantenendo coerenza tra analisi iniziale, acquisizione delle prove e strategia processuale.
Lo Studio presta assistenza anche nelle fasi di impugnazione e, nei casi e nelle forme consentiti dall'ordinamento, dinanzi alle Giurisdizioni Superiori.

La tutela della persona offesa

L'avvocato penalista non assiste soltanto chi è sottoposto a indagini o imputato.
Chi ha subito un fatto potenzialmente costituente reato può avere necessità di comprendere quali strumenti siano disponibili per tutelare i propri diritti.
L'assistenza può riguardare, a seconda del caso:

  • valutazione iniziale della vicenda;

  • denuncia o querela;

  • organizzazione della documentazione;

  • conservazione degli elementi utili;

  • interlocuzione con l'Autorità Giudiziaria nei limiti consentiti;

  • esercizio dei diritti attribuiti alla persona offesa;

  • eventuale richiesta di risarcimento nel procedimento penale, quando ne sussistano i presupposti.

Anche in questo caso è preferibile esaminare tempestivamente la vicenda, soprattutto quando la Legge prevede termini per l'esercizio di determinati diritti.

Un metodo fondato sull'analisi del caso

Un procedimento penale non dovrebbe essere affrontato attraverso formule predefinite.
Lo Studio imposta l'attività professionale attraverso una progressiva ricostruzione del caso:
1. Analisi degli atti
Il primo passaggio consiste nell'esaminare la documentazione disponibile e individuare con precisione la posizione processuale dell'assistito.
2. Ricostruzione dei fatti
La vicenda viene ricostruita cronologicamente distinguendo fatti, documenti, dichiarazioni e valutazioni.
3. Individuazione delle questioni giuridiche
La contestazione viene esaminata verificando gli elementi richiesti dalla fattispecie e le questioni processuali rilevanti.
4. Analisi della prova
Particolare attenzione viene riservata agli elementi utilizzati dall'accusa e a quelli che possono assumere rilievo per la difesa.
5. Apporto tecnico quando necessario
Nei procedimenti che richiedono specifiche conoscenze contabili, economiche, finanziarie, informatiche o scientifiche può rendersi opportuno il confronto con consulenti tecnici.
6. Strategia
Solo dopo l'analisi viene definita la linea difensiva ritenuta appropriata per il caso concreto.

Studio legale a Napoli e Caserta

Lo Studio riceve a Napoli, in Via Genova 63, e Caserta, Via Michele Ruta, 125, e presta assistenza in materia penale a persone, professionisti e imprese.
La collocazione fisica dello Studio a Napoli e Caserta consente un rapporto diretto con l'assistito e la gestione delle diverse esigenze connesse al procedimento.
Prima dell'incontro è utile, quando possibile, raccogliere gli atti già ricevuti: notifiche, verbali, decreti, provvedimenti, comunicazioni dell'autorità giudiziaria e ogni altro documento pertinente.
Ciò consente di dedicare il primo esame della vicenda a elementi concreti e di individuare con maggiore precisione le questioni che richiedono approfondimento.
Studio Legale Gianpaolo Di Mezza
Via Genova, 63 – Napoli
Via Michele Ruta, 125 – Caserta

Domande frequenti sull'assistenza penale

Quando è opportuno contattare un avvocato penalista?
È consigliabile farlo non appena si viene a conoscenza di un procedimento o si riceve un atto dell'Autorità Giudiziaria. L'assistenza può essere importante già durante le indagini preliminari e non soltanto dopo l'inizio del processo.
Ho ricevuto un avviso di garanzia: significa che sono colpevole?
No. L'informazione di garanzia non costituisce un accertamento di responsabilità. Occorre tuttavia esaminarne il contenuto e comprendere la fase del procedimento prima di adottare iniziative.
Leggi sopra: "Avviso di garanzia: cos'è, cosa significa e cosa fare".
Un avvocato penalista assiste anche la persona offesa?
Sì. L'assistenza penale può riguardare anche chi ritiene di essere vittima di un reato, per la valutazione della vicenda e degli strumenti di tutela previsti dall'ordinamento.
Cosa devo portare al primo incontro con l'avvocato?
È utile portare tutti gli atti ricevuti dall'Autorità Giudiziaria o dalla Polizia Giudiziaria e la documentazione che può avere attinenza con i fatti. Nei procedimenti economici possono essere importanti anche documenti societari, contratti, comunicazioni, documentazione contabile e bancaria.
Posso parlare con gli investigatori prima di aver consultato il mio avvocato?
La scelta deve essere valutata in relazione alla propria posizione processuale e al tipo di atto. Prima di rendere dichiarazioni è prudente comprendere quali siano i propri diritti e le possibili conseguenze processuali.
Lo Studio assiste anche imprese e amministratori?
Sì. Tra le aree di attività dello Studio rientra il diritto penale dell'economia e societario, con assistenza nelle vicende penali che possono coinvolgere imprenditori, amministratori e altri soggetti operanti nell'attività d'impresa.
Lo Studio si occupa di sequestri e misure di prevenzione?
Sì. Tra le aree indicate dallo Studio rientrano le misure di prevenzione personali e patrimoniali e le problematiche penali che possono coinvolgere il patrimonio.

Richiedere una consulenza con un avvocato penalista a Napoli

Chi riceve un atto giudiziario o è coinvolto in una vicenda penale ha innanzitutto bisogno di comprendere che cosa sta accadendo, quali sono i propri diritti e quali decisioni devono essere assunte.
Per richiedere un appuntamento con l'Avv. Gianpaolo Di Mezza è possibile contattare lo Studio e, quando disponibile, anticipare la documentazione utile all'esame del caso.
Ogni situazione richiede una valutazione individuale: le informazioni contenute in questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono l'analisi degli atti e delle circostanze del singolo procedimento.

Studio Legale Gianpaolo Di Mezza
Via Genova, 63 – Napoli
Via Michele Ruta, 125 – Caserta

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